Nel 1951 un giovane alto e dinoccolato di nome Alan Turing si recava in un commissariato di polizia di Manchester per sporgere denuncia nei confronti di un amico che lo aveva derubato di una somma di denaro in casa propria.
Alan Turing era il classico stereotipo del matematico, di quelli con la testa tra le nuvole e che puliscono la lavagna con la manica della camicia, speriamo, bianca. Turing non era però un quidam qualsiasi e nemmeno un matematico qualsiasi: era un vero e proprio genio ed eroe della seconda guerra mondiale avendo contribuito alla vittoria degli angloamericani grazie alla famosa "bomba".
La bomba atomica ..????
Ma cosa avete capito !!!!
La bomba atomica fu progettata da il fisico statunitense Robert Oppheneimer grazie al contributo di Enrico Fermi: Turing non c'entrava nulla.
La bomba era la macchina con la quale il MI5 di cui Turing faceva parte riuscì a decriptare il CODICE ENIGMA con il quale le forze del terzo raich si scambiavano messaggi cifrati. Il codice enigma sfruttava un congegno elettromeccanico apparentemente semplicissimo. Con una semplice macchina da scrivere si batteva il messaggio che si voleva inviare: quindi una serie di rotori collegati tra di loro e nascosti in una piccola brown box "modificavano" il messaggio che usciva in codice dalla parte opposta. Ovviamente il messaggio in codice variava a seconda di come si collegavano tra di loro i rotori e il numero delle combinazioni possibili era stratosferico: 150 trilioni (milioni di milioni) di combinazioni roba da fa impallidire anche il famoso criptex di Leonardo da Vinci (12 milioni di combinazioni).
La polizia fece delle banali domande ad Alan Turing su come fosse avvenuto il furto. Turing spiegò che il ladro aveva passato la notte a casa sua e la mattina successiva se ne era andato con la refurtiva, di soppiatto, senza svegliarlo. E quì il denunciante diventò inquisito: in Gran Bretagna l'omosessualità era reato e a nulla valsero le obiezioni dello scienziato che affermava che le sue preferenze sessuali rigurdavano solo lui.
Evidentemente non si ricordava cosa era successo allo scrittore Oscar Wilde oltre 50 anni prima...Processato e condannato per omosessualità.
Anche Turnig fu processato e condannato: o alla castrazione chimica mediante estrogeni o a 2 anni di detenzione. Il matematico scelse la prima opzione ma non resse all'umiliazione: si suicidò il 7 giugno 1954 morsicando una mela nella quale aveva lui stesso iniettato del cianuro. Una mela avvelenata come Biancaneve...Steve Jobs nel creare il logo della Apple (la mela morsicata) ha certamente pensato a quale disgraziata fine avesse fatto colui che può essere considerato a buona ragione il grande genio precursore dell'informatica.
Il 24 dicembre 2013 la Gran Bretagna ha deciso di riabilitare Alan Turing dopo che 4 anni prima vi era stata una dichiarazione ufficiale di scuse del governo britannico nella persona del primo ministro Gordon Brown. Leggendo la notizia della riabilitazione sono tornato con la memoria al 1992 quando la chiesa cattolica decise di riabilitare Galileo Era evidentemente la chiesa cattolica che riabilitava se stessa per l'errore commesso e questo vale anche per la Gran Bretagna.